Augusto Bompiani
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AUGUSTO BOMPIANI QUOTAZIONI

Augusto Bompiani si forma nell'ambiente accademico — influenzato dal padre — e la sua pittura si distingue per un repertorio composto principalmente da paesaggi con figure, scene di genere ambientate in interni domestici e, talvolta, da evocazioni dell’antica Roma. L’artista lavora con pari misura sia a olio che ad acquerello.

Oggi, le opere su carta di Augusto Bompiani vengono generalmente valutate tra i €500 e i €1.500, mentre i dipinti a olio, più ricercati, raggiungono quotazioni comprese tra i €1.000 e i €4.000. Le cifre più elevate riguardano le grandi composizioni animate, in particolare quelle ispirate a temi neopompeiani. Il record di vendita per un suo dipinto è di €10.168, ottenuto nel 1992 con l’opera Famiglia di pastori nella Campagna romana — olio su tela, 59 × 101 cm — di cui non è tuttavia reperibile un’immagine.

Le quotazioni riportate sono da considerarsi indicative. Per una valutazione personalizzata è possibile contattarci: siamo specializzati nella pittura romana dell’800.

QUOTAZIONI MEDIE:€500 - €4.000

Il mercato di Augusto Bompiani: pittore e acquarellista accademico romano dell’Ottocento

Figlio d’arte, Augusto Bompiani fu un pittore e acquarellista romano attivo nel XIX secolo. La sua pittura, di gusto accademico e narrativo, prediligeva scene di genere, paesaggi e interni domestici animati da figure, talvolta di stile neopompeiano. Le sue opere si distinguono per l’equilibrio compositivo, la delicatezza cromatica e le atmosfere misurate.

Rimase sempre fedele ai modi paterni e all’accademismo romano ottocentesco, mantenendosi lontano dalle correnti più sperimentali del suo tempo. Fu membro dell’Associazione degli Acquarellisti di Roma e partecipò con costanza alle esposizioni degli Amatori e Cultori di Belle Arti. Svolse inoltre un’intensa attività didattica presso la Scuola di pittura “Raffaello Sanzio”.

I suoi dipinti, tra oli e acquarelli, compaiono ancora oggi con una certa frequenza sul mercato. Il suo pubblico è prevalentemente romano, ambito in cui il nome di Augusto Bompiani conosce maggior seguito. Le sue quotazioni odierne risultano complessivamente piuttosto contenute.

Augusto Bompiani QuotazioniFanciulla in abiti neopompeiani

Biografia di Augusto Bompiani Pittore

Augusto Bompiani nacque a Roma l’11 settembre 1852. Figlio del pittore Roberto, apprese i primi rudimenti dell’arte dal padre, che fu il suo principale maestro. In seguito si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di San Luca, dove perfezionò la propria formazione.

Debuttò nel 1878 alla Società Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma, dove venne subito notato dalla critica. Espose poi un olio alla Promotrice di Torino nel 1880 e nel 1884, mentre dal 1900 entrò a far parte della Società degli Acquarellisti (fondata nel 1875 da Ettore Roesler Franz e Nazzareno Cipriani), alle quali mostre partecipò con regolarità. Dal 1891 al 1928 fu assiduo espositore alla Società Amatori e Cultori di Roma.

Prese parte alla Nazionale di Milano nel 1900 e nel 1925, e alla Promotrice di Napoli nel 1904, 1912, 1914 e 1916. Fu inoltre presente all’Esposizione degli Indipendenti di Roma del 1911, alla mostra Bimbi e Fiori del 1918 e alle Biennali di Roma del 1921 e del 1925. Nel 1925 figurò anche all’Esposizione Fiumana Internazionale, mentre nel 1930 partecipò alla Sindacale di Roma.

Morì a Roma nel maggio del 1930.

Augusto Bompiani Opere - Stile e Caratteristiche

Equilibrio e misura: tra leggerezza dell’acquarello e impianto accademico

Nello sviluppo pittorico di Augusto Bompiani, il padre lo indirizza sin da subito alla tecnica dell’acquarello. Per tutta la carriera riesce così ad alternare la pittura a olio con quella ad acquarello, utilizzando quest’ultima per conferire maggiore leggerezza e trasparenza alle sue opere. La sua formazione, di chiaro stampo accademico, si riflette tanto negli animati paesaggi quanto nelle scene di genere ambientate in interni domestici.

I dipinti di Bompiani si distinguono per un tono realistico, evidente sia nelle atmosfere sia nella resa dei colori. Le sue sono composizioni equilibrate, caratterizzate da un cromatismo calibrato e contenuto. L’impianto accademico gli consente di costruire opere ordinate, dalla struttura armoniosa e di facile lettura.

Il contatto con l’ambiente romano dell’epoca gli apre la strada verso soggetti allora in voga: alcune opere sono ambientate nella campagna romana, altre nella Roma imperiale. In tutte, tuttavia, Bompiani mantiene un rigoroso senso dell’ordine e dell’equilibrio formale.

Nel corso della carriera resta sempre vicino ai gusti e ai modi del padre, suo maestro, dal quale non si discosta mai del tutto. Rimane così distante dalle sperimentazioni più audaci del suo tempo, preferendo un linguaggio misurato e coerente con la tradizione accademica.

Quadri

  1. Fra una messa e l'altra
  2. Famiglia di pastori nella campagna romana
  3. Vecchia capanna
  4. Arriva il vescovo
  5. Giulietta e Romeo
  6. Le donne e le armi
  7. Giocando a nocche in una villa romana
  8. Intima
  9. L'arrivo
  10. Mattina in trattoria


Autore

  • Esperto di arte italiana del XIX e XX secolo, specializzato nell’analisi del mercato, nella valutazione e nello studio storico-artistico dei principali artisti e movimenti dell’epoca.