Mario Borgoni

MARIO BORGONI QUOTAZIONI

Mario Borgoni ha come tema centrale nella sua produzione la figura femminile. I suoi quadri sono un racconto della Belle Époque in chiave partenopea, visibile anche nella maniera di utilizzare il colore. La sua produzione comprende dipinti (oli, acquarelli, pastelli) e, in misura maggiore, manifesti pubblicitari a colori.

Partendo dai dipinti, che sul mercato sono più rari, hanno generalmente delle quotazioni tra €400 e €3.000. In questa categoria includiamo oli su tela (o tavola) e le opere su carta caratterizzate da una finitezza pittorica (quindi non bozzetti). La loro stima varia in relazione a qualità, dimensioni e soggetto.

Meno ricercati risultano i paesaggi, mentre i valori più elevati della produzione di Borgoni sono ottenuti dalle rappresentazioni più felici e raffinate di figure femminili. Uno dei migliori risultati di vendita per una sua opera è di circa €6.000, cifra ottenuta nel 2022 da Brezza Marina (1926), tecnica mista su carta, 71 × 105 cm. Il dipinto raffigura una donna sorridente con le braccia aperte, sullo sfondo di un mare blu punteggiato da barche a vela.

I manifesti pubblicitari di Mario Borgoni presentano dei valori tendenzialmente compresi tra €200 e €2.000, anche in questo caso in funzione di dimensioni e soggetto.

Per una valutazione personalizzata della tua opera, è sempre consigliabile un’analisi specifica. Puoi contattarci: siamo specializzati nella Belle Époque a Napoli.

Nota sulle quotazioni

Le quotazioni indicate hanno carattere orientativo e rappresentano un nostro parere basato sull’esperienza diretta di mercato. Ogni opera d’arte va esaminata singolarmente e può presentare scostamenti anche significativi rispetto ai valori medi indicati. Le informazioni sono aggiornate sulla base dei dati disponibili al momento dell’ultima modifica (2026).

QUOTAZIONI MEDIE:€200 - €3.000

Approfondimento su Mario Borgoni: un pittore e grafico della Belle Époque a Napoli

Marchigiano d’origine ma napoletano d’adozione, Mario Borgoni è stato un artista attivo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Si dedicò soprattutto alla grafica pubblicitaria, realizzando manifesti che mostrano affinità con lo stile di Alfons Mucha. Rivela quindi una piena adesione al gusto della Belle Époque, evidente anche nella sua produzione pittorica.

Analizzando le dinamiche del suo mercato emerge una panoramica piuttosto articolata. In quanto autore di numerosi manifesti (tra gli artisti più prolifici in questa disciplina), Borgoni è oggi apprezzato da uno specifico collezionismo dedicato alla grafica pubblicitaria e gode di un buon seguito. Diverso è il discorso per la pittura, disciplina in cui il suo nome risulta meno noto e relativamente più trascurato.

Le sue opere compaiono con una certa rarità sul mercato, in particolare i dipinti. Questi ultimi sono ricercati principalmente in ambito partenopeo, dove la figura del pesarese è maggiormente conosciuta e valorizzata.

Mario Borgoni QuotazioniRagazza alla finestra

Biografia di Mario Borgoni Pittore

Mario Borgoni nasce a Pesaro il 24 luglio 1869. Si trasferisce giovanissimo a Napoli, città nella quale trascorre gran parte della sua vita. La sua formazione avviene all’Accademia di Belle Arti di Napoli, sotto la guida di Gioacchino Toma e Ignazio Perricci. Con quest’ultimo collabora alla decorazione del Palazzo Reale di Monza.

Stringe inoltre un forte legame con il grande pittore partenopeo Domenico Morelli. Espone alla Promotrice di Napoli dal 1888 al 1921, con un totale di dieci partecipazioni. Prende parte anche alle mostre della Società Amatori e Cultori di Roma nel 1895, alla Nazionale di Milano nel 1906 e nel 1912 e alla Primaverile Fiorentina del 1922.

Accanto all’attività pittorica svolge anche un’importante attività grafica, diventando direttore dello stabilimento Richter. Ottiene inoltre la cattedra di ornato presso l’istituto in cui si era formato. Dal 1925 al 1930 risiede negli Stati Uniti, dove si era recato inizialmente per un’esposizione e dove trova una buona clientela per le sue opere.

Borgoni muore a Roma nel 1931 (secondo alcune fonti nel 1936).

Mario Borgoni PittoreZingara

Mario Borgoni Opere - Stile e Caratteristiche

La figura femminile nella pittura di Mario Borgoni: tra decorativismo e Belle Époque napoletana

La componente decorativa rappresenta un elemento centrale nella pittura elegante e piacevole di Mario Borgoni. Nel suo linguaggio è possibile riconoscere l’influenza di Morelli, in particolare nella sensibilità coloristica tipica della tradizione pittorica napoletana. Tuttavia, ciò che emerge con maggiore evidenza è l’impostazione decorativa, legata anche alla sua attività nel campo della grafica pubblicitaria e probabilmente ispirata al lavoro del grande illustratore ceco Alfons Mucha.

Nei suoi dipinti Borgoni racconta l’atmosfera della Belle Époque reinterpretata in chiave napoletana, offrendo una visione diversa rispetto all’immaginario comunemente associato a Parigi. Il pittore, originario di Pesaro, ritrae soprattutto figure femminili, sospese in atteggiamenti intimi, sereni e spontanei.

Le sue opere presentano eleganti ritratti di donne colte in momenti di quotidianità: affacciate alla finestra, sorridenti, viste di spalle in abiti raffinati, oppure immerse nella natura tra fiori o in scorci marini. Il suo linguaggio, fortemente decorativo e di sensibilità pubblicitaria, pone la figura femminile al centro della scena. Ne nasce un mondo luminoso e spensierato, animato da colori vivaci, in cui il sorriso e una nuova immagine di emancipazione femminile fanno da protagonisti.

Quadri

  1. Brezza marina
  2. Zingara
  3. Fanciulla di profilo
  4. Nudo
  5. Ballerina
  6. Ragazza alla finestra
  7. Figura nei campi

Mario Borgoni Firma


Autore

  • Esperto di arte italiana del XIX e XX secolo, specializzato nell’analisi del mercato, nella valutazione e nello studio storico-artistico dei principali artisti e movimenti dell’epoca.