Angelo del Bon Quotazioni.

Angelo del Bon (1898 - 1952)

QUOTAZIONI

Le quotazioni di Angelo del Bon per i suoi quadri ad olio sono in linea di massima dai €700 ai €5000. Il record di vendita dell’artista è di €10.000. I disegni, i bozzetti e gli acquarelli del pittore hanno valori medi di €200/300. Le opere degli anni ’30 di Angelo del Bon hanno le quotazioni più alte.

Le stime descritte sono indicative ed andrebbero accompagnate dalla valutazione di un nostro esperto.

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BIOGRAFIA

NAsce a Milano nel 1898, muore a Desio nel 1952; pittore. Nel 1922 ottiene il diploma all’ Accademia di Brera sotto la guida di A. Alciati e nel 1923 la cattedra i pittura alla Scuola umanitaria di Milano. Nel 1925 si afferma in un concorso per sciali di seta a Como e nel 1934 riceve il premio Principe Umberto. Nel 1941 gli è assegnata la cattedra di figura disegnata all’Accademia di Brera. I legami, secondo i critici, sono abituali per i chiaristi: Ranzoni, Piccio, Gola, Luini, Matisse, Bonnard; e in più Kokoschka, Utrillo, Beato Angelico. Ci sembra però che, almeno in Del Bon, la Lombardia prevalga sulla Francia. Più precisamente, è indubbio che, oltre agli impressionisti, anche i nabis e i fauves lascino in Del Bon una traccia rimarchevole, però la vera tradizione che si segue è quella lombarda, dai trecentisti fino all’Ottocento, passando per Foppa e Luini.

Ed è proprio nei colori, immemori dei deboli trascorsi novecentisti, che questo amore regionale s’avverte maggiormente; i gialli, i rosa, i rossi, i verdi: tenui e freddi, facilmente reperibili nella pittura lombarda dal Tre al Cinquecento. Se la forma è sfrangiata, non ben definita, non compiutamente costruita (in ciò forse si sente maggiormente l’arte francese), è comunque sempre ben sostenuta dal colore, che la riempie e la regge; sia nelle nature morte, come nei nudi, nei ritratti, nei paesaggi.

Bibliografia: gli ANNITRENTA - a cura del Comune di Milano

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