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Dante Ricci

DANTE RICCI QUOTAZIONI

Il ricco e variegato corpus di opere di Dante Ricci si presenta come una fusione affascinante di opere su carta, dipinti e acqueforti, catturando la sua maestria artistica attraverso diversi medium. La sua pittura, intrisa della filosofia “dal vero”, si distingue per la capacità di cogliere con precisione le sottili sfumature di luce che si manifestano su ogni dettaglio dei suoi amati soggetti, come la suggestiva Campagna Romana.

Esplorare il valore di mercato delle opere di Dante Ricci richiede una comprensione attenta dei periodi e dei temi trattati nelle sue creazioni. In generale, le acqueforti del maestro sono valutate in una fascia di prezzo compresa tra €100 e €200, riflettendo la maestria e l’importanza di questa tecnica nel suo repertorio artistico. Le opere su carta, principalmente gli acquerelli, occupano una fascia di prezzo che varia da €200 a €400, testimoniando la delicatezza e la raffinatezza di queste creazioni.

Nel regno dei dipinti ad olio, Dante Ricci rivela la sua grandezza artistica, con valori che possono spaziare da €500 ad oltre €2.000. Questo riflette l’investimento di tempo, passione e maestria nel creare opere che vanno oltre la mera rappresentazione visiva, trasportando gli osservatori in mondi ricchi di emozioni e storia.

Il record personale di vendita di Dante Ricci, attestato a circa €13.000 per un olio su tela di dimensioni imponenti (122 x 210 cm), sottolinea l’apprezzamento del mercato per le sue creazioni. Quest’opera straordinaria, una vasta veduta di Roma risalente ai primi anni del XX secolo, ha raggiunto un prezzo significativo nel 2002, riflettendo la perpetua risonanza e la domanda per il suo lavoro.

Va sottolineato che questi valori sono indicativi e possono variare in base a diversi fattori, tra cui la rarità dell’opera, lo stato di conservazione, il tema trattato e l’importanza storica e artistica. Si consiglia vivamente di ricorrere al giudizio di un esperto specializzato nelle opere dei XXV della Campagna Romana, e in generale di Dante Ricci, per ottenere una valutazione precisa e approfondita della tua opera d’arte.

QUOTAZIONI MEDIE:€500 - €2.000

Dante Ricci Studio dei Valori di Mercato

Dante Ricci, figura di rilievo nell’ambito artistico del primo Novecento, si distinse come membro influente del gruppo dei XXV della Campagna Romana e della Società degli Acquerellisti Romani. La sua presenza in importanti esposizioni, tra cui la Biennale di Venezia dal 1905 al 1916, contribuì a consolidare la sua posizione come artista di grande spessore. Tuttavia, fu il suo impegno nella creazione di acqueforti a renderlo uno dei principali incisori del suo periodo.

Nonostante le sue indiscutibili realizzazioni artistiche, il mercato dell’arte, nel corso degli ultimi vent’anni, ha assistito a un declino di interesse nei confronti del vedutismo del primo Novecento, e in particolare della rappresentazione della suggestiva Campagna Romana. Questa tendenza ha inevitabilmente influito sui valori di mercato delle opere di Dante Ricci, determinando una diminuzione della domanda e, di conseguenza, una riduzione dei prezzi.

È importante sottolineare, tuttavia, che sebbene l’interesse generale possa aver subito un calo, le opere più significative di Dante Ricci continuano a mantenere un fascino intramontabile e a riscuotere un notevole interesse da parte dei collezionisti. Questi capolavori, intrisi della sua maestria artistica e della sua dedizione alla rappresentazione della Campagna Romana, possono ancora suscitare un’entusiastica ricerca e raggiungere prezzi elevati sul mercato.

Nel contesto attuale, dove la domanda per il vedutismo potrebbe essere meno marcata rispetto a qualche tempo fa, le opere di Dante Ricci conservano un valore intrinseco, soprattutto quando si tratta di pezzi di particolare rilevanza e pregio artistico. L’evoluzione dei valori di mercato rappresenta una sfida, ma le sue opere più iconiche e significative mantengono la loro aura e si rivelano ancora ambiti gioielli nel panorama dell’arte.

In conclusione, sebbene il mercato abbia subito cambiamenti nel corso degli anni, l’eredità artistica di Dante Ricci rimane intatta, con i suoi capolavori che continuano a raccontare la storia della Campagna Romana e a catturare l’immaginazione di chi apprezza la bellezza intrinseca della sua visione unica del mondo.

Dante Ricci Valutazione Gratuita e Senza Impegno

Se sei curioso di scoprire il valore dell’opera d’arte di Dante Ricci che possiedi, sei nel posto giusto. La nostra equipe di valutatori offre un servizio gratuito e veloce per stimare i quadri del rinomato pittore marchigiano appartenente al gruppo dei XXV. Entro massimo 24 ore, riceverai una valutazione accurata, senza alcun impegno da parte tua.

Per procedere con la valutazione, ti chiediamo di inviarci fotografie ad alta risoluzione del fronte dell’opera, del retro, della firma e dell’opera da diverse angolazioni. Inoltre, fornisci le dimensioni dell’opera e, se disponibile, documentazione aggiuntiva. La chiarezza delle immagini contribuirà a una valutazione più precisa.

Per agevolare il contatto, abbiamo diversi metodi a tua disposizione. Puoi raggiungerci tramite WhatsApp, inviando le immagini e le informazioni richieste. Alternativamente, puoi inviare un’e-mail con gli allegati necessari o compilare il modulo di contatto disponibile a fondo pagina.

Vogliamo sottolineare che il nostro approccio alla valutazione si basa su una conoscenza approfondita del mercato dell’arte, soprattutto per quanto riguarda il gruppo dei “XXV della Campagna Romana” e, in particolare, Dante Ricci, noto con il soprannome affettuoso di “furetto” nel corso della sua illustre carriera artistica.

I nostri esperti sono costantemente aggiornati sui risultati di vendita delle opere di Dante Ricci, garantendo una valutazione coerente con i prezzi di mercato attuali. La valutazione di un’opera d’arte è un processo intricato che richiede competenza e esperienza, considerando aspetti quali la qualità dell’opera stessa, lo studio del soggetto raffigurato e l’importanza generale dell’opera nell’ambito della produzione artistica di Dante Ricci.

Non esitare a contattarci per ottenere una valutazione professionale e dettagliata della tua opera d’arte. Il nostro obiettivo è fornirti un servizio accurato e trasparente, rispondendo alle tue domande e assicurandoci che tu possa comprendere appieno il valore e l’importanza del tesoro artistico che possiedi. Siamo qui per te, pronti a condividere la nostra passione e conoscenza nel difficile mondo dei valori delle opere d’arte.

Dante Ricci Acquisto e Vendita

Acquistiamo Opere di questo Pittore soprannominato “Furetto”

Se hai l’intenzione di mettere in vendita la tua preziosa opera di Dante Ricci, sei giunto nel posto giusto. Siamo una rinomata galleria d’arte e siamo attivamente interessati all’acquisto di quadri del celebre pittore marchigiano provenienti da privati. Per iniziare il processo di valutazione, ti chiediamo gentilmente di inviarci fotografie chiare e dettagliate del fronte dell’opera, del retro, della firma e le dimensioni. Eventuali informazioni aggiuntive e dettagli sull’opera saranno utili per una valutazione più completa.

Siamo consapevoli dell’importanza della riservatezza in trattative di questo genere e garantiamo la massima confidenzialità in ogni fase del processo. Puoi contattarci tramite WhatsApp, inviando le foto e le informazioni richieste, o utilizzando l’email. In alternativa, puoi compilare il nostro modulo di contatto disponibile in fondo alla pagina. Ci assicureremo di rispondere tempestivamente per iniziare la nostra valutazione accurata.

Vorremmo sottolineare che tutte le nostre trattative sono condotte in modo trasparente e seguono gli attuali prezzi di mercato relativi a Dante Ricci. I nostri esperti del gruppo dei “XXV della Campagna Romana” sono costantemente aggiornati, monitorando attentamente i risultati di vendita delle opere di Dante Ricci e garantendo una valutazione equa ed equilibrata che sia vantaggiosa per entrambe le parti coinvolte.

Siamo particolarmente interessati all’acquisto di quadri ad olio risalenti ai primi anni del Novecento, soprattutto se di grandi dimensioni e raffiguranti scenari della maestosa Roma. Ogni opera sarà valutata individualmente per comprendere appieno il suo valore, la qualità artistica e il potenziale riscontro sul mercato.

Una volta raggiunto un accordo soddisfacente, ci occuperemo personalmente del ritiro e della logistica, affidandoci a ditte specializzate nel trasporto di opere d’arte. Il nostro obiettivo è rendere il processo il più agevole possibile per te.

Dante Ricci In Vendita

Se, d’altra parte, sei un appassionato collezionista alla ricerca di opere di Dante Ricci, ti invitiamo a contattarci. Ti forniremo informazioni sulle opere attualmente disponibili e potrai anche visitare la nostra sede, preferibilmente su appuntamento, per ammirare di persona queste opere straordinarie.

Inoltre, offriamo l’opportunità di iscriverti alla nostra newsletter, attraverso la quale inviamo mensilmente aggiornamenti sulla nostra collezione, inclusi potenziali pezzi di Dante Ricci e altri artisti dei “XXV della Campagna Romana”. Tra le nostre recenti acquisizioni potrebbero figurare opere di pittori dell’Ottocento e del XX secolo italiani o di artisti che hanno lasciato un’impronta significativa lavorando in Italia.

Dante Ricci Pittore Biografia

Dante Ricci Pittore Biografia

Dante Ricci, nato a Serra San Quirico nel 1879, proveniva da una famiglia caratterizzata dalla sua radicata presenza nella storia di Aquasparta. Figlio di Daniele, un medico condotto rispettato, e di Teonilla Diana, membro di una delle famiglie più antiche di Aquasparta, Dante affrontò presto la dura realtà di perdere entrambi i genitori in giovane età. Il suo tutore designato, il conte Montani, marito della sorella della madre, assunse la responsabilità di guidarlo attraverso gli anni difficili della giovinezza.

Montani, riconoscendo il suo talento artistico, decise di farlo continuare gli studi artistici presso il Collegio di Rieti. Qui, Dante incontrò Antonino Calcagnadoro, uno studente più anziano ma altrettanto talentuoso, con cui condivise la passione per l’arte. Insieme, i due amici si trasferirono all’Istituto di Belle Arti a Roma, sotto la guida di maestri come Prosperi e Querci. Tuttavia, Dante si sentì insoddisfatto dell’approccio accademico e, spinto dall’ispirazione di Onorato Carlandi, decise di abbracciare lo studio “dal vero”.

Il giovane artista si innamorò della Campagna Romana e di Terracina, che divennero le sue principali fonti d’ispirazione per le escursioni pittoriche. La sua deviazione dall’insegnamento accademico lo portò a entrare nel “Gruppo dei XXV“, noto anche come il “Gruppo dei Venticinque”, presentatogli da Filippo Prosperi. Questo gruppo, che annoverava artisti del calibro di Giulio Aristide Sartorio, Duilio Cambellotti e Cesare Biseo, vide Dante Ricci adottare il soprannome di “furetto”. Inoltre, divenne membro della Società degli Acquerellisti Romani, arricchendo ulteriormente il suo bagaglio artistico.

Nel 1913, il re Vittorio Emanuele III lo scelse come insegnante di pittura per i principi reali Umberto, Jolanda, Mafalda e Giovanni di Savoia, un incarico prestigioso che Dante Ricci mantenne fino al 1934. Questo periodo segnò una fase significativa della sua carriera, in cui ebbe l’opportunità di trasmettere la sua passione e competenza artistica alle giovani menti della nobiltà.

Nel corso degli anni, Dante Ricci si distinse ulteriormente entrando a far parte del GRIA (Gruppo Romano Incisori ed Artisti) nel 1921, sotto la presidenza del Sovrintendente Federico Hermanin. Nel 1928, dipinse una serie di imponenti pannelli per la Federazione degli Agricoltori di Latina, celebrando la bonifica delle paludi pontine. Quest’opera ricevette consensi unanimi, evidenziando la sua capacità di unire l’arte all’importanza sociale e storica.

La sua partecipazione ad esposizioni nazionali e internazionali contribuì notevolmente alla sua fama. Tra gli eventi salienti, si ricordano l’Esposizione di Pietroburgo del 1903, quella di St. Louis del 1904, il Salone di Parigi del 1908 e l’Esposizione di Boston del 1910. A livello nazionale, Dante Ricci fu presenza costante alle Biennali Veneziane dal 1905 al 1916, all’Esposizione Universale di Roma del 1911 e alle Secessioni Romane del 1913, 1914 e 1915.

Nel 1931, presiedette un concorso indetto dalla regina sul tema della guerra, guadagnandosi una medaglia d’oro per l’eccellente lavoro svolto. Nel 1934, il Museo di Roma gli dedicò una personale, organizzata dal principe di Belmonte, allora direttore, ottenendo il plauso anche del re. Nel 1937, Dante espose nuovamente negli Stati Uniti, prima a New York e poi a Boston.

Il successo commerciale di Dante Ricci fu notevole; i suoi dipinti raramente rimanevano invenduti alle mostre. Addirittura, uno dei suoi lavori, “Via dell’Impero”, fu acquistato da Hitler durante la sua visita a Roma nel 1938. Nello stesso anno, il pittore marchigiano ereditò la proprietà Diana ad Acquasparta, consolidando così il suo legame con questa pittoresca cittadina. Iniziò a trascorrervi sempre più tempo, allestendo una casa-studio nella Torre Diana al centro del paese.

La vita di Dante Ricci si concluse a Roma nel 1957.

Dante Ricci Opere – Stile e Caratteristiche

Dante Ricci

Riflessi di Luce e Ombra: La Visione Unica di Dante Ricci dalla Pittura Dal Vero all’Incisione

La pittura di Dante Ricci emerge come un affascinante esempio di un approccio “dal vero“, un’espressione artistica intrisa della capacità di cogliere le sottili sfumature della luce su ogni dettaglio dei suoi soggetti prediletti. Il suo sguardo si posa con devozione sulla Campagna Romana, sulle Paludi Pontine, su Via Appia e su Terracina, come se cercasse di catturare l’anima stessa di questi luoghi attraverso la magia della pittura.

In contrasto con molti dei suoi contemporanei appartenenti al “Gruppo dei XXV”, Dante Ricci si distingue per la sua versatilità nel utilizzare tutte le tecniche pittoriche a sua disposizione. A differenza di chi si specializzava in una particolare tecnica, egli abbraccia la pittura in modo olistico, esplorando e sperimentando con ogni possibile medium. Questa scelta audace e aperta testimonia la sua ricerca costante di espressione e innovazione, riflettendo la sua filosofia artistica che non si limita a confini rigidi.

La sua affinità per la Campagna Romana rivela un profondo legame con la natura e il suo desiderio di immortalare la bellezza intrinseca di questo paesaggio. La campagna, per Dante, diventa un laboratorio visivo in cui la luce danza delicatamente su ogni contorno, trasformando l’ordinario in straordinario. La sua abilità nel catturare la luce in movimento, rende ogni opera di Dante Ricci un’affascinante testimonianza della sua attenta osservazione del mondo che lo circonda.

La maestria di Dante Ricci si estende anche al suo lavoro come incisore. In questa forma d’arte, dimostra un talento eccezionale nel manipolare il chiaroscuro nel disegno. Le sue incisioni diventano una partitura visiva in cui la luce e l’ombra danzano in armonia, creando una profondità suggestiva e una vivacità unica. Questo straordinario gioco tra luci ed ombre è un esempio del suo controllo virtuoso sulla tecnica, che aggiunge ulteriore profondità e intensità emotiva alle sue opere incisorie.

L’amore di Dante Ricci per la Campagna Romana, con la sua ricchezza di dettagli e la sua luce mutevole, trova un’eco anche nelle sue esplorazioni artistiche di altri luoghi iconici. Le Paludi Pontine, Via Appia e Terracina diventano, sotto il suo pennello esperto, non solo semplici paesaggi, ma narrazioni visive che trasmettono la storia e l’atmosfera unica di questi luoghi intrisi di storia.

In definitiva, la pittura di Dante Ricci è una celebrazione della varietà e della bellezza del mondo che lo circonda. La sua decisione di abbracciare tutte le tecniche pittoriche disponibili, la sua dedizione alla Campagna Romana e la sua abilità nell’arte dell’incisione convergono per creare un corpus artistico unico e immortale. Attraverso la sua opera, Dante Ricci continua a ispirare gli amanti dell’arte e a trasmettere la sua visione straordinaria del mondo.

Ecco alcuni dei suoi dipinti più noti:

  1. Il Tevere sotto Monte Mario
  2. Piazza Navona (1911)
  3. Pescatore sul Tevere
  4. Campagna Romana
  5. Capri, Chopin, Opera 15 N. 1
  6. Donne presso le antiche rovine
  7. Paesaggio con Roma sullo sfondo
  8. Ponte sull’Isonzo
  9. Napoli, il Belvedere di Palazzo Reale
  10. La malaria

Dante Ricci Firma

Dante Ricci PittoreDante Ricci Firma


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