Gregorio Sciltian quotazioni.

Gregorio Sciltian (1900 - 1985)

QUOTAZIONI

Le opere più ricercate del pittore armeno sono le sue tele degli anni ’30 e ’40. Le quotazioni di Gregorio Sciltian per gli oli su tela vanno dai €2000 ad oltre i €20.000. Ci sono molti fattori che ne determinano il valore, i più influenti sono la qualità, la datazione e le dimensioni. I disegni e gli acquarelli hanno stime decisamente inferiori e possono andare dai €500 ad oltre i €2000. Il record di vendita del pittore è di €56.000 nel 1992. 

N.B: Le stime sono puramente indicative ed andrebbero accompagnate dalla visione di un nostro esperto

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BIOGRAFIA

Nasce a Nakhicevan (Armenia) nel 1900; pittore. Dopo la rivoluzione bolscevica lascia il paese natale  per Costantınopoli, da dove raggiunge Vienna, città nella quale si iscrive ai corsi dell’Accademia di belle arti. Nel 1923 si trasferisce in Italia, a Roma, con uno studio in campo dei Fiori. Si inserisce nel gruppo dei giovani artisti romani, frequenta assiduamente i musei e poco dopo, nel 1925, inaugura la sua prima personale da Bragaglia con la presentazione di Roberto Longhi. È presente anche alla Biennale romana nello stesso anno. La XV Biennale di Venezia presenta un suo dipinto nella sezione internazionale. 

L’anno successivo è a Parigi e partecipa a vari salon; dopo queste apparizioni la galerie Renaissance gli organizza una importante esposizione personale, che riscuote un buon successo di critica, tanto che il Musée de Luxembourg gli acquista La fioraia. Nel 1930 sono i Musées royaux de Bruxelles che gli comprano Marinette durante la mostra al Palais des beaux-arts. Contemporaneamente espone a Liegi, Berlino, Londra e New York. Rientra in Italia nel 1932e apre uno studio a Milano; da allora è presente in tutte le manifestazioni di rilievo, dalle Biennali alle Quadriennali.

Bibliografia: ANNITRENTA a cura del Comune di Milano

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